SESA

C’erano una volta 40 ladroni che nascondevano i propri tesori all’interno di una grotta. Solo pronunciando una parola segreta, l’enorme masso a protezione dell’ingresso della stessa poteva essere spostato.

Vi ricordate le favole di un un tempo? Sembra che altre storie ben più recenti e ben più vicine al nostro territorio, ci siano state raccontate e i soliti a farne le spese a rimetterci la salute ed i propri quattrini siamo noi.

Fanpage.it, ha promosso un’inchiesta nei confronti del gruppo SESA e ne è uscito fuori una vergognosa realtà. Come i 40 ladroni, anche le attività di SESA sembrerebbero portare ad un innumerevole elenco di illeciti e quella che si ergeva a beniamina della natura e della salute si è macchiata di gesta mosse dall’unico fine, quello stesso fine tanto caro ai 40 ladroni: i soldi.

Che sia chiaro, chi fa soldi onestamente ha tutto il diritto di continuare nelle proprie attività, ma quando queste sconfinano e mettono a rischio il bene comune e la salute del prossimo, ebbene, questo NO!

Come si pone l’amministrazione di Codevigo? Cosa intende fare il sindaco Vessio? Urge una chiara e netta scelta di posizione.

Noi i nostri dubbi, li abbiamo dimostrati sempre, fin dal consiglio comunale del 28 febbraio 2019, in cui qualcuno è venuto a vendere la propria morale come fosse il genio della lampada.

Peccato che in questo caso, gli unici desideri che si volevano esaudire, erano proprio del genio e non quelli di Aladino.

Sulla base di tutto questo, chiediamo venga indicata una netta presa di posizione della nostro attuale amministrazione comunale:

Ecco la nostra interrogazione:

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